Bagamoyo e l’arte tinga tinga

Bagamoyo è una cittadina a 75 km a nord di Dar es Salaam .Un tempo era la stazione di arrivo delle carovane di schiavi che arrivavano dal lago Tanganyka.Il nome Bagamoyo significa ” lascia il tuo cuore”, proprio a causa degli schiavi che qui trovavano il loro punto di non ritorno :da qui venivano imbarcati per Zanzibar per essere venduti a ricci mercanti arabi.

La storia della citta’ risale al 14° secolo, quando la costa fu colonizzata dagli arabi e Shirazi provenienti dal golfo Persico.Vi si trovano ,infatti, numerosi palazzi arabi ormai abbandonati.Ultimamente alcuni edifici sono stati acquistati re ristrutturati.La citta’ è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Bagamoyo è anche una buona meta per soggiorni al mare ma è soprattutto conosciuta per l’arte Tinga Tinga che nasce proprio qui.

.La pittura Tinga Tinga prende il nome dal suo fondatore

Edward Tingatinga iniziò a dipingere negli anni sessanta, mentre era impiegato come domestico presso un funzionario coloniale britannico a Dar es Salaam. Le sue opere erano realizzate soprattutto su materiale di recupero (vernice per biciclette, assi di legno e simili) ma catturarono l’attenzione dei turisti per i loro colori vivaci e i temi contemporaneamente naif e surreali. Quando Tingatinga morì, nel 1972, aveva fondato una scuola che si costituì in una società nota come Tingatinga Partnership, ridenominata Tingatinga Arts Cooperative Society nel 1990. La scuola contribuì a diffondere ulteriormente il suo stile, che oggi è il più caratteristico di Dar es Salaam e della Tanzania in generale..